Testimonianze

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Ho apprezzato molto il convegno sulla violenza agli anziani per la capacità dei relatori di informare i presenti su di un tema spesso non sufficientemente approfondito e su cui bisognerebbe investire di piu'. Devo dire che, nella mia esperienza con pazienti psichiatrici autori di reato, sono abituata a gestire situazioni di violenza ed aggressività, ma effettivamente anche la maggior parte di questi pazienti spesso non esterna l'aggressività con i nonni anziani, ma piuttosto coi genitori e quindi con figure meno fragili. Dal mio punto di vista sarebbe interessante anche cercare di inquadrare meglio  un profilo dell' autore di violenza sugli anziani, sia con finalita' preventive che con fini terapeutici.Sperando di poter avere il piacere di partecipare a futuri ulteriori approfondimenti su questo tema.

Annalisa Bani

24 luglio 2017

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Il convegno “Non si può più far finta di nulla. La violenza sugli anziani a Lucca. Una proposta della Società Medico Chirurgica Lucchese” è stato un'ottima iniziativa che pone domande a chi come me, in quanto medico di medicina generale di centinaia di pazienti over 65, che pure conosce mediamente da decenni, affronta quotidianamente. In particolare vivendo in prima persona da vari anni l'esperienza dei gruppi Balint di formazione continua alla relazione medico-paziente ho apprezzato in particolare quelle relazioni che affrontavano anche il vissuto del medico stesso nei confronti della sofferenza, della impotenza (personale del medico e controtransferale nella relazione con il paziente, e con la sua famiglia) e della morte, al fine di affiancare il paziente nei momenti difficili della sua esistenza, di proteggerlo dalla possibile violenza culturale e dall'eventuale accanimento tecnologico (vedi legge sul Testamento biologico); in sintesi tematiche che aprono orizzonti di ordine etico e deontologico che non possono che riguardare ogni medico e operatore sanitario nella relazione d'aiuto che vada dal "cure" al "take care

Alessandro R. 18 luglio 2017

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Il 22 ottobre 2016 si è svolto presso l’Auditorium della Fondazione BML di Lucca il convegno “Glass ceiling delle professioni in sanità e non solo”, organizzato dalla Società Medico-Chirurgica Lucchese e patrocinato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Lucca. Il convegno ha rappresentato un’occasione di scambio tra professionisti sanitari e non solo, nonché tra chi ha maturato esperienza nel settore e chi si appresta a farlo. L’approccio multidisciplinare ha permesso ai vari interventi di sollevare una molteplicità di questioni, che non riguardano solo l’ambito della sanità, ma chiamano in causa dinamiche di tipo sociale e culturale in senso ampio. L’evento ha reso possibile un confronto vivace e costruttivo tra rappresentanti dal background molteplice e variegato: rappresentanti della professione medica, sociologi, psicologi, biologi, esponenti del mondo politico e studiosi delle organizzazioni. Soggetti appartenenti ad ambiti differenti tra loro, ma accomunati dall’interesse di problematizzare tanto il mutamento del sistema sanitario quanto le criticità affrontate da coloro che vi operano. Gli interventi hanno permesso di pensare (e ripensare) criticamente i rapporti tra generi e generazioni in modo tale da comprendere meglio il nuovo Sistema Sanitario Nazionale e le sfide che le professioni sanitarie (e non solo) si accingono ad affrontare nell’immediato futuro.

 

Federico Sofritti 18 gennaio 2017