Ansia da pandemia, al telefono c’è lo psicologo e il servizio è gratuito: ecco come contattarlo

Ansia da pandemia, al telefono c’è lo psicologo e il servizio è gratuito: ecco come contattarlo

Parte l’iniziativa “Psycho Hub” grazie a un gruppo di professionisti coordinati dal professor Enrico Marchi

LUCCA. Vuoi parlare con qualcuno che comprenda l’ansia che ti stringe in questo momento di lunga pandemia? Hai paure improvvise e immotivate, ma non te la senti di parlarne coi tuoi cari? Non riesci più a dormire bene? In molti in questo periodo si sentono così: tutti questi possono contattare il servizio gratuito “Psycho Hub” al 333 9144218 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Dall’altra parte della cornetta uno staff di psicologi, psicoterapeuti e psichiatri, coordinati dal professor Enrico Marchi, psichiatra e psicoterapeuta e membro del comitato scientifico della Fondazione Mario Tobino, pronti ad ascoltarti e fornirti il loro aiuto. Il servizio aperto a tutti si è reso possibile grazie alla collaborazione con la Società Medico Chirurgica Lucchese e Caritas Diocesana, con il patrocinio del Comune di Lucca.

«Siamo pronti ad offrire un supporto alle persone – commenta Enrico Marchi – inteso come servizio alla comunità in questo particolare momento. Tanti professionisti sono pronti ad ascoltare le vostre parole sulle problematiche emerse durante questo lungo periodo di pandemia e di forzato distanziamento dagli affetti, dagli amici, dalla vita sociale in genere. Il nostro consulto telefonico via web è gratuito, siamo un gruppo di professionisti volontari pronti a sostenere quanti hanno problematiche personali e familiari, sia per un disagio psicologico, sia anche per situazioni più prettamente cliniche, pronti ad la nostra esperienza e le informazioni specifiche per un orientamento verso eventuali percorsi terapeutici da seguire».

Il servizio di ascolto delle varie problematiche ha anche l’obiettivo di indirizzare le persone in difficoltà ai servizi locali, cercando di aiutare, in modo particolare, coloro che stanno affrontando la malattia e periodi di isolamento, senza tralasciare le possibili fragilità dei loro familiari. Hanno aderito all’iniziativa Alap – Associazione Lucchese Arte e Psicologia, Ail di Lucca, Arcat Toscana e Associazione Archimede Lucca.

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.