Autismo: Una questione aperta. I nuovi orizzonti neuroscientifici

Autismo: Una questione aperta. I nuovi orizzonti neuroscientifici

Nell’ambito del convegno nazionale “Psichiatria riabilitativa: una rete per il futuro” la Fondazione Mario Tobino in collaborazione con l’Università di Pisa, e con il patrocinio della Società Medico Chirurgica Lucchese e di altri Enti e associazioni, organizza venerdì 5 aprile 2019, ore 9.00, presso il Real Collegio, Lucca, il seminario

Autismo: Una questione aperta. I nuovi orizzonti neuroscientifici

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Il seminario si propone di fare il punto sulle più recenti teorie sul tema del disturbo dello spettro autistico e dello spettro autistico sottosoglia nell’adulto. Se da una parte nel DSM-5 la concettualizzazione dell’autismo è stata modificata secondo un approccio dimensionale, che identifica sotto uno stesso nome un continuum di condizioni di diversa gravità, un numero crescente di studi sta indicando la crucialità anche dei tratti autistici sottosoglia come elemento di vulnerabilità individuale verso lo sviluppo di patologie psichiche differenti, inclusa l’ideazione e i comportamenti suicidari. In questo contesto, un substrato di neuroatipia cerebrale, il cui fenotipo può variare a seconda della gravità dell’alterazione genetica e dell’interazione con i fattori ambientali, potrebbe essere ipotizzabile alla base di molti disturbi psichici. Nel corso del seminario si prenderanno in esame gli elementi di vulnerabilità, ma anche di resilienza, connessi allo spettro autistico, e le relazioni dei tratti autistici con gli altri disturbi di interesse psichiatrico, con l’obiettivo di restituire, in accordo con i più recenti studi scientifici, una prospettiva transnosografica e dimensionale del fenomeno della neuroatipia.

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