Un viaggio all’interno del “Memorial fotografico-letterario dedicato a Giuseppe Moruzzi”

Un viaggio all’interno del “Memorial fotografico-letterario dedicato a Giuseppe Moruzzi”

-Per tutti coloro che ancora non hanno avuto la possibiità di visitare la mostra, la Società Medico Chirurgica Lucchese ricorda che è ancora possibile farlo su appuntamento telefonando ai numeri: 3476007611 oppure 3398745260. Di seguito pubblichiamo l’articolo apparso sull stampa e le foto esposte nella mostra.-

Di lui Mario Tobino scriveva sul Corriere della Sera nel 1971: “La costante cura di Moruzzi era di togliere da sé i luoghi comuni, le opinioni già costruite che strizzano l’occhio, tentano di lusingarci verso strade sbagliate”, mentre Rita Levi Montalcini ricordava come “Se l’Italia è conosciuta nel mondo dal lato della biologia, e particolarmente della neurofisiologia, tutto questo è dovuto a un figlio del nostro paese, Giuseppe Moruzzi”.

E’ dedicata al grande neurofisiologo di origini emiliane, ma molto legato a Lucca e ai suoi dintorni, la mostra dal titolo:“Uno scienziato, memorial letterario-fotografico dedicato a Giuseppe Moruzzi”, allestita presso la casermetta di San Paolino sulle mura urbane, dalla Società Medico Chirurgica Lucchese per ricordare la figura di uno dei più grandi studiosi a livello mondiale della fisiologia del sonno e dei meccanismi sonno/veglia, insignito di numerosi premi nonché grande amante della letteratura e della storia, a lui si deve infatti la costituzione di una ricchissima biblioteca scientifica a Pisa.

La mostra racconta la vita e la figura del neurofisiologo anche attraverso 22 immagini, per lo più fotografie provenienti dall’archivio del figlio Paolo, che ritraggono Moruzzi e la sua passione per il territorio della Lucchesia, dove trascorreva le sue vacanze, specialmente durante gli anni dell’insegnamento presso l’Istituto di Neurofisiologia dell’Università di Pisa e dove era solito incontrare i suo amici, spesso figure di grande levatura come il professor Frédéric Bremer, pioniere delle ricerche sul sonno, il fisiologo Lord Edgar Douglas Adrian, premio Nobel per la medicina nel 1933 e maestro inglese di Moruzzi, il biochimico Daniel Bovet, premio Nobel per la medicina nel 1957 e il neurofisiologo finlandese Ragnar Arthur Granit, premio Nobel per la medicina nel 1967.

La mostra è visitabile tutti i giorni su appuntamento telefonando ai numeri: 3476007611 oppure 3398745260

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